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GANGGA
NORD SULAWESI - L’ULTIMO PARADISO

Testo e foto di Davide e Chicca Riccardi

Gli ultimi sei-sette anni hanno rappresentato per la subacquea mondiale la scoperta di nuovi ed interessanti siti di immersione. Tra le mete più ambite dai subacquei e fotografi di tutto il mondo il grande tratto di mare noto come Indo-Pacifico compreso tra Filippine-Indonesia- Papua Nuova Guinea ed Australia è quello che sicuramente può offrire grandi soddisfazioni a chi lo visita.

Nel cuore di questo paradiso per fotografi subacquei si trova una piccola isola, a nord di Sulawesi chiamata Gangga Island.

Gangga è una piccola ma splendida isola proprio uno di quei posti da fiaba che vedi nei manifesti esposti sulle vetrine delle agenzie di viaggio, mentre passi veloce lungo i marciapiedi di città e la voglia di andarci si fa così forte, da farti quasi male.

Ci imbarchiamo da un pontiletto di Manado, la capitale di Nord Sulawesi; il mare è calmo ed una leggera brezza ci accarezza. Il profilo di questa isola diventa sempre più dettagliato e splendente. Al centro dell’isola una folta vegetazione pluviale dai verdissimi colori, contornata da bianchissima sabbia fine regala un arcobaleno di colori incredibile. Intorno all’isola lungo la riva vediamo navigare piccole canoe indonesiane con semplici vele coloratissime.

Questa è l’immagine che Gangga ci ha regalato al nostro arrivo. Stravolti dopo molte ore di viaggio siamo stati accolti con simpatia da Gaspare, il manager italianissimo del resort, che aveva fatto preparare per noi un drink di benvenuto su noci di cocco adorne di fiori e vassoi di sandwiches per calmare la fame. Un arrivo rassicurante e bello, premonitore di una splendida vacanza.

Nei giorni seguenti, altri cocktail colorati avvisavano via via dell’arrivo di nuovi amici. Si perché a Gangga l’atmosfera è tale da rendere facile anche lo stare insieme di persone che non si sinodo mai incontrate prima, persone diverse per età, nazione, esperienze di immersione ma tutte con una voglia matta di vivere il mare fino in fondo.

Il “Gangga Island Resort” a gestione italiana sorge proprio nel cuore di questo paradiso. E’ in grado di offrire un servizio di altissimo livello sia ai subacquei che agli accompagnatori e ospiti che cercano una vacanza di sole, mare e relax.

Gangga è ubicata in un tratto di mare che unisce il Mar di Celebes con il Mar delle Molucche e, assieme a Bangka e Talisei costituisce un piccolo ed incontaminato arcipelago da sogno. Mentre si naviga per raggiungere i luoghi di immersione costeggiando le isole di Bangka e Talisei si intravedono paesaggi incredibili con un alternanza di colori che rimangono impressi nella mente per lungo tempo e fanno nascere una specie di malattia che ricorda un po’ il mal d’Africa, da noi soprannominato “Mal d’Indonesia”. Ma veniamo alle immersioni. Oltre a tutte le ormai famosissime immersioni dell’arcipelago di Bunaken raggiungibile da Gangga in circa un’ora e mezza di navigazione, è possibile raggiungere via mare in circa un ora e mezza di barca il parco naturale dello stretto di Lembeh, un posto unico al mondo per la biodiversità in cui si sono immersi e continuano a farlo tutti i più importanti fotosub e film-maker del mondo.
Lembeh, per alcuni, come me, “La magica Lembeh” può regalare emozioni indimenticabili. Ma la magia è ancora più grande quando dopo una giornata di intense e lunghe immersioni si rientra a Gangga con tutta la poesia che può offrire.
Immergersi nelle acque di Gangga, Bangka e Talisei Islands è fantastico. soprattutto per chi ama osservare le piccole cose. Le immersioni sono molto varie e adatte a tutti i subacquei, fotografi e non.
Le barriere coralline, ancora in gran parte intatte, sono stupende nella loro varietà di colori e di specie (sono state contate più di 3000 specie di pesci tropicali e oltre 150 tipi di corallo). Nudibranchi di mille fogge e mille colori, spugne e crinoidi variopinti incorniciano rocce ed anfratti già nei primissimi metri.
Busa Bora a sud di Bangka Island è un’immersione fantastica. A poco più di dieci metri si incontra una foresta di enormi gorgonie colorate, molto spesso ornate di crinoidi dai variopinti colori. Su un pianoro a circa 23 metri, si trovano due gorgonie che ospitano due coppie di pigmy sea horse (il cavalluccio marino pigmeo tipico dell’Indo Pacifico). E’ frequente l’incontro con le grosse oloturie che spessissimo vivono in simbiosi con i meravigliosi Periclemenes Imperator. I clown fish sono tantissimi, sempre pronti a giocare e a mettersi in posa per le foto: sembra sappiano di essere delle vere star.

Sulla costa nord ovest di Sulawesi è possibile fare un’immersione fantastica a Tanjung Tarabitan. L’immersione è a drifting in una parete che scende quasi verticale nel blu. Già dai primi metri i colori e l’integrità della barriera corallina sono spettacolari. E’ fantastico osservare questa meraviglia lasciandosi trasportare come sospesi dalla corrente a volte vigorosa. Una corrente a volte talmente forte da non poter essere contrastata, ma che d’improvviso si calma alla confluenza con la corrente proveniente dal lato opposto. Le emozioni sono forti a Tanjung Tarabitan ed ogni incontro è possibile. Squali, serpenti marini, pesci pietra, gamberi e granchietti di tutti i tipi che vivono in simbiosi con le attinie.
Ma non è ancora tutto.
Lion Head è una guglia di roccia tra Gangga e Lembeh. Emerge dal blu da profondità abissali.
E’ un’immersione difficile, spesso impossibile da fare a causa della corrente e di onde altissime, ma quando si riesce a farla è incredibile. I colori rimangono impressi nella mente per giorni e giorni. Gorgonie a frusta rosso scarlatto, enormi gorgonie gialle, rosse verdi sventolano nel blu. Quasi sempre si incontrano squali, carangidi e barracuda.
Pulisan e Batu Punteng concludono la crema delle immersioni di Gangga Island. Ogni volta che si torna a casa per cena ci guardiamo e il nostro pensiero va verso la tristezza che un altro giorno è già passato.
Il Gangga Island Diving Center, a gestione italiana, dispone di tre barche di varie grandezze. Le bombole sono le classiche da 10 litri in alluminio con attacco INT, mentre chi desidera l’attacco DIN può disporre di bombole da 12 litri biattacco in acciaio. Le guide sono esperte e disponibili. Tra loro Adry, un ragazzo indonesiano che è responsabile delle guide (la senior guide). E’ bravissimo, ha un occhio raffinatissimo ed è sempre disponibile a condividere e a mostrarci le meraviglie del “suo” magico mare.
Ma Gangga non è un’isola solo per subacquei. Per chi rimane a terra, c’è a disposizione di tutto: dalla piscina, al campo di beach volley, dai tour in canoa alle passeggiate lungo la spiaggia bianca e finissima.
Per concludere voglio raccontarvi di una di queste passeggiate.
La bassa marea aveva scoperto un lungo tratto di barriera corallina. Nostro figlio Edoardo di 6 anni giocava con delle enormi conchiglie portate dalle onde quando un’amica, esperta di mare, mi suggerisce una camminata sulle rocce appena scoperte dall’acqua. Non ricordo di aver mai vissuto un incontro con la natura più avvincente.
Le rocce ancora bagnate erano rivestite da un tappeto di alghe. In questo ambiente animali di tutti i tipi avevano fatto il loro rifugio. Così, alla luce forte del sole di mezzogiorno, abbiamo osservato i movimenti di piccolissime razze, murene, aragoste, peschi trombetta, pesci ago, pesci falco e tantissimi altri animali, tutti di pochi centimetri di lunghezza. Un mondo in miniatura. Vedere mio figlio giocare insieme ad un’aragosta di due centimetri con un filo d’alga e osservare il suo stupore nel sentire la forza di quel piccolissimo animale, mi ha dato l’emozione di un ricordo dolcissimo.
Un bimbo e la natura, nella semplicità di un incontro sempre più raro nei mari del mondo.
La “magia” di Gangga è anche in queste cose e nella voglia di tornare che rimane dentro ognuno di noi.

Davide e Chicca Riccardi

CLIMA

A Gangga la temperatura media annua è di circa 25¸26 °C con picchi più alti in certi periodi dell’anno attenuati da frequenti rovesci. Il clima è tipicamente tropicale, per cui si alterna una stagione delle piogge che va da novembre a febbraio, con frequenti rovesci, a volte molto abbondanti alternati a sole caldissimo, ed una stagione secca compresa tra maggio ed ottobre. Nel periodo di marzo-aprile il clima è perlopiù variabile.

LA LINGUA

La lingua ufficiale è il Bahasa indonesiano. L’inglese è comunque molto diffuso.

LA VALUTA

La valuta è la Rupia indonesiana. Per dare un’idea, 10.000 rupie corrispondono a circa 2000 lire (1 euro).

PRECAUZIONI SANITARIE

I dati in possesso dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicano tutta la zona di Sulawesi come “zona a rischio malaria”. Quasi tutti i tour operator scrivono nei loro opuscoli che non è necessaria la profilassi. Sono stato a Gangga senza fare la profilassi antimalarica e non ho avuto conseguenze. La prossima volta che tornerò vorrei poter fare delle escursioni all’interno, e di conseguenza farò la profilassi. Consiglio a tutti di rivolgersi al proprio medico di fiducia per un consiglio.

FORMALITÀ DI INGRESSO

L’aeroporto di Manado e piccolo ma pulito e carino.
E’ necessario avere il passaporto in corso di validità per almeno sei mesi dalla data di partenza. Non sono richiesti visti particolari. Ricordo che all’aeroporto di Manado, prima di del reimbarco, è necessario il pagamento di una tassa aeroportuale di circa 20.000 (10 U.S. $) lire a persona.

ELETTRICITÀ

220 volts. Le spine sono prive della presa di terra (centrale) e sono quasi tutte del tipo tedesco (schuko). A Gangga esistono due generatori elettrici in servizio h24.

FUSO ORARIO

Sette ore in più rispetto all’Italia. Le giornate all’equatore sono costanti in tutto il periodo dell’anno. L’alba è alle sei del mattino. Il tramonto alle sei del pomeriggio.

CUCINA

La cucina del Gangga Island Resort è molto raffinata. Il trattamento è di pensione completa. La colazione è ricchissima ed internazionale. Il Pranzo è a buffet con pesce, carne, pasta, riso ed ogni altro tipo di leccornia. La cena è addirittura con menù a la carte.
Attenzione all’acqua dei rubinetti. E’ acqua dissalata ottima per lavarsi ma nulla di più. Consiglio di bere sempre e solo acqua minerale da bottiglie sigillate.
L’Indonesia è la terra della frutta, sempre buonissima ed abbondante.

ABBIGLIAMENTO TERRESTRE E SUBACQUEO

A Gangga fa davvero caldo tutto l’anno.
Sono consigliati abiti leggeri pratici e sportivi, possibilmente di cotone, scarpe e ciabatte comode. Non bisogna assolutamente dimenticare gli occhiali da sole (la luce solare è fortissima), creme protettive, una cerata per e giornate di pioggia ed una felpa per chi vuole fare escursioni sulle montagne all’interno di Celebes.
L’acqua del mare di Celebes è calda tutto l’anno. La temperatura media è di 28¸29 °C. Basta una muta leggerissima anche senza cappuccio. Il mare di Celebes è ricchissimo di plancton, per cui la visibilità in alcuni giorni e in alcuni periodi dell’anno non è eccezionale, anche se difficilmente scende al di sotto dei venti metri.
Consiglio a subacquei di portarsi dei prodotti per il lavaggio del canale auricolare. Chiedete consiglio al vostro medico o ad un farmacista.

APPUNTI PER I FOTOSUB

Gangga, Bangka e Talisei sono località che possono regalare immagini di grande effetto, soprattutto per quello che riguarda la macrofotografia. Sono necessarie ottiche medio tele da 50 o 100 mm di lunghezza focale che permettono di raggiungere rapporti di ingrandimento spinti. Per gli specialisti della macro, consiglio anche di portarsi le lenti addizionali per poter spingere i rapporti di ingrandimento oltre l’1:1. Per le riprese d’ambiente sono consigliabili grandangolari spinti come 20mm o anche fisheye ortogonali da 180° di angolo di ripresa.
Le foto di questo servizio sono state realizzate utilizzando Nikon F100 e F5 con scafandrature IGLOO dedicate. Per quanto riguarda le ottiche si sono utilizzati il Micro Nikkor AF 60/2.8D e il Micro Nikkor AF 105/2.8D in qualche caso con lenti addizionali o tubi di prolunga per poter avere rapporti di ingrandimento superiori ad 1:1. Le foto d’ambiente sono state realizzate con il fantastico fisheye Nikkor AF 16/2.8D.
I Flash sono Subtronic Gamma Plus e Alpha Macro, Subatec S200TTL e Nikon SB28 scafandrati.


CON CHI ANDARE

Sono molti i tour operator che offrono soggiorni a Gangga tra cui segnalo:

Nosytour di Torino tel. 011/360.934
www.nosytour.it

Su internet è possibile visitare il sito del gangga island resort all’indirizzo

www.ganggaisland.com


Videosubitalia Staff
21/02/2005

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